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Matera 2019: presentato il programma del week - end inaugurale.

Si è svolta ieri presso la Sala Mandela del Comune di Matera, la conferenza stampa di presentazione della Cerimonia inaugurale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 in programma il 19 gennaio. Alla conferenza hanno preso parte il Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, il Presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce, il Direttore generale Paolo Verri, il Capo di Gabinetto della Prefettura Rosa Correale,  Antonio Di Sanza in rappresentanza del Presidente della Regione, il Presidente della Provincia di Matera, Pietro Marrese e in rappresentanza della Questura, Marisa Contuzzi. Nella cerimonia inaugurale di Matera 2019 – è stato spiegato - non sarà solo la città a raccontarsi, bensì la regione Basilicata e l’Europa intera, attraverso la presenza delle rispettive bande, 20 + 19, che suoneranno insieme in tutte le strade di Matera, dalla periferia al centro. Il programma delle attività, che sarà un concentrato di tutto ciò che sarà possibile vedere tutto l’anno, si svilupperà già a partire dal 18 gennaio e proseguirà fino al 20 gennaio, con una serie tappe preparatorie nei giorni precedenti. Dal 9 al 12 gennaio, dalle ore 9 alle ore 19:00, verranno distribuite presso gli Uffici della Prefettura 19.000 bandiere di Matera 2019 e 19.000 bandiere dell’Unione Europea, che contribuiranno ad arricchire l’allestimento per la cerimonia. Presso la Prefettura sarà inoltre possibile, nelle stesse giornate, ritirare i pass nominali con foto necessari per poter accedere, nella giornata del 19 gennaio, all’area di San Pietro Caveoso, da cui sarà trasmessa la diretta RAI alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.  Non sono tenuti a munirsi di pass i residenti dell’area Sassi e gli ospiti di alberghi/b&b/case vacanza ubicati nei Sassi. L’accesso al Sasso Caveoso ai cittadini muniti di pass sarà consentito dalle ore 15:30 alle ore 17:30 del 19 gennaio. Dall’11 al 16 gennaio verranno distribuite le vetrofanie di Matera 2019 presso le attività commerciali del centro storico e del Rione Sassi, a cui si aggiungeranno le bandiere di Matera 2019 presenti su tutti i percorsi che le bande attraverseranno il 19 gennaio e lungo gli ultimi tratti della Statale 99 e della Statale 7 che portano a Matera. Dall’11 al 12 gennaio si svolgeranno alcuni workshop di serigrafia per la stampa sui tessuti che diventeranno le tovagliette durante i pranzi di comunità del 19 gennaio dedicati alle bande. Il 13 gennaio il Museo di Palazzo Lanfranchi ospiterà un grande laboratorio del progetto Lumen/Social Light per la realizzazione di altre “baglight”, le borse luminose che serviranno per illuminare il Sasso Caveoso il 19 gennaio. Il 14 gennaio comincerà l’allestimento del palco, da parte dello staff Rai, in Piazza San Pietro Caveoso.  Il 16 e 17 gennaio si procederà all’allestimento dei quartieri di Matera e dei Sassi con istallazioni dell’Open Design School, e le bandiere consegnate ai cittadini.   Nella giornata del 18 gennaio si svolgerà la conferenza stampa congiunta con la Rai per annunciare il programma e il cast artistico dello spettacolo di Piazza San Pietro Caveoso che sarà trasmesso in diretta Rai dalle 18:50 alle 19:55. Lo spettacolo sarà condotto dal noto artista Gigi Proietti,  che proprio a Matera iniziò la sua carriere nel 1964. In quella giornata,  sarà possibile visitare le nuove istallazioni del progetto Matera Alberga, che porta l’arte contemporanea negli hotel dei Sassi, incontrare gli artisti nel pomeriggio,  e partecipare alle visite guidate del progetto Lumen, alla scoperta dei 15 grandi puntatori luminosi disseminati in città (partenza alle ore 18:00 da Porta Pistola). Il programma della giornata del 19 gennaio, divisa in 5 momenti come i 5 temi del dossier, inizia alla Cava del Sole, la cava settecentesca in tufo riqualificata per ospitare gli eventi del 2019, dotata di una grande area esterna  (Arena del Sole), uno spazio multifunzionale al chiuso (Serra del Sole) e un’area dedicata ai servizi (Villaggio del Sole). Il primo momento, Open Sound, sarà dedicato all’esibizione della prime 14 bande, 7 lucane e 7 europee. Sul palco, insieme ai conduttori Filippo Solibello di Radio 2 e Doris Zaccone di Radio Capital, entrambi di origini lucane e conduttori della giornata nel “Meno Uno” il 19 gennaio 2018, ci saranno la banda di Matera e quella di Plovdiv, le due città capitali europee della cultura 2019. La Cava del Sole sarà aperta al pubblico dalle 9:30 alle 11:30 e non potrà essere raggiunta con mezzi propri, bensì con le navette disponibili dalle ore 9 alle ore 13 dalla zona Paip 2.    Dalle 11:30 alle 13:30 nello spazio della Serra del Sole si terrà la presentazione del programma del 2019 alla presenza delle istituzioni locali, nazionali e d europee. Visto il numero limitati di posti, l’accesso è consentito solo su invito. Il pubblico potrà seguirà l’evento così come tutti gli appuntamenti in programma il 19 gennaio attraverso la diretta televisiva realizzata da TRM network, che sarà trasmessa su 3 schermi istallati nel centro di Matera (Via Ridola, Piazza San Francesco, Piazza Vittorio Veneto) e sulla pagina Facebook ufficiale di Matera 2019. A partire dalle ore 13:00, con il secondo momento, Open City, la città si fa casa. Tutti i rioni di Matera, già a partire dalla mattinata e poi nel corso di tutto il primo pomeriggio, saranno animati della musica delle bande e di altri gruppi musicali che incontreranno i cittadini e con loro condivideranno un momento conviviale, accolti da associazioni, scuole, parrocchie e locali pubblici. Grazie al sostegno di Coldiretti, verranno preparati oltre 5000 piatti di crapiata, uno dei pasti tipici di Matera, da distribuire ai musicisti. Dalle 16:30, con OPEN LIGHTS, la cerimonia si sposta fra il Sasso Barisano, il Sasso Caveoso e piazza Duomo. Al calare del sole il Sasso Barisano, come una meteora, riluce di migliaia di lumini grazie al progetto “Matera Cielo Stellato” di Francesco Foschino con l’Associazione “Scorribande Musicali”. Da piazza Duomo risuonano le voci di due cori polifonici  materani ed evoluzioni acrobatiche della Compagnia dei folli mentre nel Sasso Caveoso le installazioni tecnologiche di Lumen/Social Light fanno da contrappunto. Alle 18:50 in piazza San Pietro Caveoso va in scena OPEN SHOW, condotto da Gigi Proietti e trasmesso dalla Rai. Le bande europee e lucane si esibiscono mentre sul palco si alternano ospiti nazionali e internazionali. A seguire, spettacolo di fuochi pirotecnici. L’accesso all’area dei Sassi per coloro che si saranno muniti di pass sarà consentito attraverso specifici varchi. Dalle 20:30, con OPEN FUTURE, la festa si propaga dai Sassi nei vicoli, nelle strade, in cielo e nei locali, con performance di artisti nazionali e internazionali. La gran parata di 2019 musicisti guidata da alcuni cavalli luminosi della compagnia Quidams, sfila per le vie della città, da via Ridola, a via del Corso, fino a piazza Vittorio Veneto dove ci saranno gli artisti della Trans Express suonano volando. Per la giornata del 19 gennaio saranno istituite due aree parcheggi, rispettivamente nella zona Paip 2, con navette per il centro città. Tutta l’area del centro sarà interdetta al traffico e pedonalizzata. Circa 200 volontari di Matera 2019, riconoscibili attraverso le loro divise, saranno a disposizione del pubblico per informazioni logistiche e sugli eventi in programma. Per la cerimonia inaugurale non sarà necessario esibire il Passaporto per Matera 2019, che servirà invece a partire del giorno successivo per accedere a tutti gli eventi del programma culturale. Il 20 gennaio si apre infatti la prima grande mostra di Matera 2019, Ars Excavandi e curata da Pietro Laureano, dedicata alla storia delle città ipogee, grande esempio per il futuro del pianeta. L’accompagna un dialogo fotografico fra Matera e Petra, dal titolo Mater(i)a P(i)etra realizzata da Carlos Solito, realizzata  in collaborazione con Jordan Tourism Board e Petra Authority. Dalle ore 12:00 con il Passaporto per Matera 2019 sarà possibile visitare Ars Excavandi, allestita presso il Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola” e la mostra fotografica Mater(i)a P(i)etra presso Palazzo Lanfranchi - Piazzetta Pascoli, 1.  Il 20 gennaio la cerimonia inaugurale di Matera 2019 continuerà nelle piazze dei comuni della Basilicata con il saluto musicale delle bande europee e lucane.

13-01-2019

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Matera 2019: informazioni di pubblica utilità per il 19 gennaio.

Secondo quanto previsto da un’intesa raggiunta in sede di Comitato Provinciale per l'ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Matera Antonella Bellomo, oltre ai residenti , titolari , dipendenti ed ospiti di B&B e strutture ricettive in genere, che sono stati già censiti, sarà consentito l'accesso nel Sasso Caveoso il 19 gennaio anche ad altre categorie di ospiti, secondo precise modalità. In particolare, potranno accedere nell’area del Sasso Caveoso anche gli ospiti dei residenti e i domiciliati.  In questo caso i residenti e i domiciliati, a partire dalle ore 14 del 15 gennaio ed entro le ore 14 del 18 gennaio dovranno comunicare i dati anagrafici (nome, cognome e data di nascita), al seguente indirizzo mail della Questura di Matera: digos.mt@poliziadistato.it Inoltre potranno accedere ai ristoranti e bar del Sasso Caveoso coloro che hanno prenotato il pranzo del giorno 19 gennaio. In questo caso i titolari degli esercizi pubblici dovranno inviare una mail entro le ore 12 del 18 gennaio allo stesso indirizzo mail della Questura: digos.mt@poliziadistato.it per comunicare le generalità dei titolari, dei dipendenti e degli avventori. Al fine di garantire l'efficacia dei servizi di sicurezza approntati per l'evento, gli esercenti dovranno invitare gli ospiti a lasciare il rione Sassi entro le ore 15, se non muniti dei Pass di accesso alle aree fruibili dal pubblico durante la manifestazione serale. Si precisa che, nell'ottica di consentire il sereno svolgimento della manifestazione,  in virtù delle misure di safety e security predisposte per garantire la fruibilità dei luoghi e la incolumità pubblica, la circolazione nelle aree del Rione Malve e del Sasso Caveoso sarà consentita solo ai cittadini muniti di Pass rilasciati come noto dalla Fondazione Matera Basilicata 2019, per raggiungere le aree a cui il Pass dà diritto di accedere. Si rende noto che per quel che riguarda la cerimonia di apertura che si svolgerà presso la Cava del Sole, il sito sarà raggiungibile esclusivamente tramite bus navetta gratuiti messi a disposizione dal Comune di Matera, in partenza sempre il 19 gennaio da piazzale Aldo Moro e dalla zona Paip2 dalle 9 alle 10.45.  Per quel che riguarda i disabili con grave limitazione della capacità di deambulare la Fondazione Matera Basilicata 2019, d’intesa con il Comune e la Questura, ha messo a disposizione un’apposita area per 30 posti (e 30 accompagnatori) sia in piazza Vittorio Veneto sia in Piazza San Pietro Caveoso, a ridosso del Palco degli ospiti. Per i disabili il trasporto sarà garantito da bus navetta messi a disposizione dall’Amministrazione comunale di Matera, la mattina verso Cava del Sole dalle 9 alle 10.45 con partenza da Piazzale Aldo Moro e via Granulari (Paip 2) e il pomeriggio verso i Sassi dalle 15 alle 16 con partenza da Piazzale Aldo Moro direzione via Daddozio, sosta a Porta Pistola. La scelta degli orari è stata presa per consentire il regolare svolgimento di Matera Cielo Stellato. I disabili dovranno inviare una mail di accredito al seguente indirizzo: accessibilita@matera-basilicata2019.it indicando il nome e cognome proprio e dell’accompagnatore, il luogo dell’evento a cui intendono partecipare e allegando i documenti che attestano la disabilità. Saranno accolte le prime 60 richieste (30+30 accompagnatori per ciascuna area indicata) in ordine di arrivo.

13-01-2019

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Petre de la Mola : la Stonehenge lucana

A 1049 m.s.l.m. nel Parco di Gallipoli Cognato, c'è un'area di riserva antropologica-naturalistica dove vivono rare specie animali e vegetali e dove si trova il complesso megalitico denominato "Petre de la Mola". Nel 1884 vennero individuati, tra la vegetazione, i resti di una cinta muraria e, le tracce di frequentazione del sito sono riferibili al mesolitico e all'età del Bronzo. A circa duecento metri ad est della porta principale dell'insediamento si erge un imponente gruppo di rocce, le "Petre De La Mola" che oggi viene inteso come un sito per propiziare la fertilità. La scoperta casuale di un singolare effetto di illuminazione, a mezzogiorno, in questo megalite, fa pensare che esso sia stato modificato dalla mano dell'uomo per trasformarlo in uno strumento di misure calendariali. Al solstizio d'inverno, infatti, è possibile osservare il sole nella mira meridiana del megalite a mezzogiorno, mentre al tramonto si osserva l'ultimo raggio dello stesso nella mira posizionata a SO.   ITINERARIO DI VIAGGIO ORE 9.30 Arrivo ad Oliveto Lucano e incontro con la guida Inizio della passeggiata nella Riserva Naturale Antropologica di Monte Croccia, istituita nel 1971 per preservare la Città Fortificata di Croccia Cognato, ricompresa nel Parco Naturale Regionale Gallipoli Cognato-Piccole Dolomiti Lucane. Visita all'area archeologica relativa ad una città lucana del V secolo avanti Cristo, al sito mesolitico e al calendario di pietra dell'età del Bronzo. Ore 13.30 circa pranzo  Nel pomeriggio Castelmezzano - Passeggiata nel borgo e visita ai resti del castello Normanno.  N.B. In alternativa alla visita al borgo di Castelmezzano, il 18 agosto si può partecipare alla terza edizione de "La Notte dei Forni" nel centro storico di Oliveto Lucano, iniziativa organizzata dalla Pro Loco "Olea" e dall'amministrazione comuale di Oliveto Lucano. In questa occasione il centro storico, con i suoi vicoli e il suo fascino misterioso, tornerà a rivivere, per una notte, alla luce dei forni a legna adiacenti alle vecchie case. Sarà possibile, così, inebriarsi nel profumo dei prodotti che le signore anziane del paese, come da tradizione, prepareranno, sforneranno e ci faranno degustare in un percorso eno - gastronomico - culturale molto interessante. Per l'occasione sono previsti anche spettacoli di danza, musica dal vivo ed intrattenimenti vari. nelle foto in galleria alcuni momenti della Notte dei Forni e alcune suggestive immagini di Monte Croccia, e del solstizio d'inverno nella Stonehenge lucana. Per questo itinerario si consiglia abbigliamento comodo. Tutti gli itinerari possono essere combinabili o comunque personalizzabili per turismo individuale, gruppi e scuole. Per informazioni su itinerari e preventivi contatta info@basilicando.it   ragone.maria@gmail.com    3486414235

02-07-2018

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Castelmezzano e Pietrapertosa:due perle nelle Dolomiti Lucane

CASTELMEZZANO E PIETRAPERTOSA: DUE PERLE NELLE DOLOMITI LUCANE. Sono tappe imperdibili del viaggio in Basilicata, Castelmezzano e Pietrapertosa, due borghi a poca distanza l’uno dall’altro, incastonati nelle Dolomiti Lucane. Quello che BASILICANDO si propone è un itinerario emozionale attraverso due dei borghi più belli d’Italia, immersi nel Parco Gallipoli Cognato-Piccole Dolomiti Lucane, uno, Castelmezzano, importante tappa per i cavalieri al tempo delle Crociate, l’altro, Pietrapertosa, con il suo passato di antica fortezza saracena. La sosta a Pietrapertosa non può non prevedere la visita ai resti del castello con il suo meraviglioso affaccio sulla Rabatana, al quartiere di origine araba e alla Chiesa Madre. Una galleria scavata nella roccia ci apre le porte di Castelmezzano set cinematografico nel 2016 con il film “ Un Paese Quasi Perfetto “. La prima sosta è a piazza Caizzo, centro della vita del borgo e sulla quale si affaccia la Chiesa di Santa Maria dell’Olmo. D’obbligo una passeggiata nel centro storico tra chiesette e palazzi nobiliari. ATTRATTORI: VOLO DELL’ANGELO – PERCORSO DELLE SETTE PIETRE. Dettagli del programma: -         Arrivo a Castelmezzano -         Chiesa madre di Santa Maria Dell’Olmo -         Cappella di Santa Maria -         Resti del fortilizio normanno-svevo -         Punti panoramici e passeggiata nel borgo -         Pranzo al ristorante a base di prodotti tipici -         Partenza per Pietrapertosa. Il borgo si può raggiungere anche a piedi con il percorso delle Sette Pietre, progetto che recupera un antico sentiero contadino di circa 2km e che trae ispirazione dai racconti, tramandati oralmente, di generazione in generazione. -         Visita al Convento di San Francesco e alla Chiesa Madre -         Ruderi del Castello- Vista Panoramica -         Quartiere Arabo, piccola casbah tra rocce di arenaria. -         Ritorno in sede La sosta a PIETRAPERTOSA potrebbe subire variazioni nel caso si decide di raggiungere il borgo attraverso il sentiero contadino. TUTTI GLI ITINERARI POSSONO ESSERE COMBINABILI O COMUNQUE PERSONALIZZABILI. Per informazioni su itinerari e preventivi contatta info@basilicando.it  ragone.maria@gmail.com  3486414235      

07-06-2018

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Il sogno infranto del conte Teodoro Rendina: Campomaggiore Vecchio.

La storia di Campomaggiore si legge tutta quando si visitano i resti degli antichi palazzi nobiliari, dei campanili e delle case dei contadini nel vecchio borgo. La popolazione abbandonò il paese a causa di una frana tremenda che infranse il sogno della “Città dell’Utopia” fortemente voluta dal conte Teodoro Rendina, che aveva deciso di costruire un paese diverso da tutti gli altri, dove non esisteva la povertà. E’ una storia che assomiglia ad una fiaba, se non fosse per la mancanza del lieto fine, infatti, il paese fu abbandonato e non riuscirono più a costruirlo in quel sito perché la forza della natura non diede possibilità. Oggi visitare Campomaggiore Vecchio significa tornare indietro nel tempo, a quella città testimonianza di un’utopia infranta. Campomaggiore si trova a pochi chilometri da Potenza, capoluogo della Basilicata, all’interno del bellissimo Parco Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane, nell’area centrale della Basilicata. Un’escursione a Campomaggiore significa coniugare storia, arte, natura, in un concentrato di emozioni.   PROGRAMMA DELL’ESCURSIONE -           Arrivo a Campomaggiore e incontro con la guida. -          Visita della “Città dell’Utopia”. Resti del Palazzo Patronale risalente al 1743, edificio più spettacolare che si affaccia su Piazza dei Voti. Resti della Chiesa dedicata alla Madonna del Carmelo e case dei contadini. Eventuale visita a il “Casino della Contessa”, residenza estiva dei Rendina. -          Pranzo in ristorante. -          Escursione nel Parco Gallipoli Cognato, alla Riserva dei Daini.     I gruppi che volessero visitare il borgo e assistere allo spettacolo possono contattare Basilicando per l’organizzazione. Contatti: info@basilicando.it , ragone.maria@gmail.com , 348/6414235.      BASILICANDO RINGRAZIA ANTONIO DIGILIO PER LE BELLISSIME FOTO DI CAMPOMAGGIORE VECCHIO E DELLO SPETTACOLO "LA CITTA' DELL'UTOPIA".   N.B. NELLA SEZIONE "PERCORSI GEOLOGICI" DEL NOSTRO SITO NEL MENU PRINCIPALE, E' POSSIBILE LEGGERE APPROFONDIMENTI SULLA FRANA DI CAMPOMAGGIORE E NOTIZIE GEOLOGICHE INERENTI ALLE FORMAZIONI DOLOMITICHE, CURATE DALL'ASSOCIAZIONE UNIVERSITARIA GEOBAS DI POTENZA.

04-06-2018

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Con Basilicando: dall'ingegno della Fontana Cavallina, ai misteri di Acerenza , al magico mondo delle Alpache!

Questo itinerario si propone di far assaporare al viaggiatore-turista due aspetti della BASILICATA, quello storico-culturale e quello naturalistico. La sosta a Genzano è quasi d’obbligo per chi percorre queste strade visto che, proprio lì si trova una delle fontane più belle d’Italia: la “FONTANA CAVALLINA”, realizzata tra il 1865 e il 1893 sulla base del progetto di un architetto melfitano. ACERENZA, seco da tappa di questo viaggio, è tra i borghi più belli d’Italia, denominata Citta Cattedrale per l’imponente struttura dedicata a Santa Maria Assunta e a San Canio. Suggestivo il suo borgo antico dove si susseguono fontane e palazzi di pregio. L’affaccio meraviglioso sulla diga di Acerenza fa da scenario al magico mondo delle ALPACHE, ultima tappa del nostro viaggio. Tre bellissime alpache peruviane, amorevolmente allevate da Canio si faranno fotografare e coccolare da chi vorrà, per qualche ora, immergersi nella natura in totale relax. Di seguito il programma di viaggio: -         Arrivo a Genzano e incontro con la guida e gli accompagnatori di Basilicando -         Sosta alla FONTANA CAVALLINA. La guida racconterà la storia di questo monumento e del complicato impianto idrico. Foto e partenza per Acerenza. -         Arrivo ad Acerenza. -         Passeggiata guidata nel borgo antico e sosta alla Cattedrale. -         Visita guidata della Cattedrale e della Cripta con storia, curiosità e misteri. -         Al termine della visita in Cattedrale pranzo in ristorante. -         Subito dopo il pranzo partenza alla volta dell’allevamento delle Alpache. -         Incontro con Canio che ci parlerà di questi splendidi esemplari e ci permetterà di familiarizzare, in totale sicurezza, con loro. -         Al termine ritorno in sede o in alternativa pizza di gruppo prima della partenza. Questo itinerario può essere ampliato e comunque modificato a seconda delle esigenze dei viaggiatori. Per informazioni contattare Basilicando 3486414235

02-06-2018

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I Calanchi Lucani sono affascinanti formazioni coniche argillose nel cuore della parte sud - orientale della Basilicata, musa ispiratrice di Carlo Levi, che, in "Cristo si e fermato a Eboli"...

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